Max Mosley,¿ puede ser familia de Adolf Hitler?
Max Mosley Video: .youtube.
Max Mosley Video: .youtube.
Mister Ikea, Ingvar Kamprad, un uomo che si è fatto da solo, colui che dal nulla e senza neppure un libretto delle istruzioni, ha creato un impero con un fatturato da 19, 8 miliardi di euro, ebbene “mister composite” è un signore anziano che si compra ancora i mobili, se li monta da solo, viaggia con compagnie low cost. Non scherzo, lo ha dichiarato lui stesso in un‘intervista riportata dal .corriere.it , inoltre indossa vestiti da grande magazzino, guida vecchie automobili, solo una volta si è permesso una Porsche, per poi rivenderla. Uno stile di vita da italiano medio, se fossimo tutti come lui il Pil andrebbe tranquillamente a farsi fottere, alla faccia di re Silvio. Una vita da mediano? Magari era anche opportuno ricordare il suo passato www.tmcrew.org/ Il fatto che vivere in Svizzera gli comporta vantaggi fiscali. Ma lasciamo perdere, in fondo siamo tutti bravi “scomponibili” ragazzi.
L’imperdibile show di un manager di Telecom mentre cerca di motivare le sue “truppe”, inciampa su Napoleone e la battaglia di Waterloo.
A volte per scoprire quello che “veramente” conserviamo nel frigorifero occorre uscire di casa. Un paradosso…lo so, basta andare al cinema a vedere il documentario “Biutiful Cauntri”, in questi giorni nella sale ( trovate un piccolo trailer nella sezione documentari di questo blog) per vedere le condizioni in cui la frutta e la verdura vengono coltivate in certe aree del sud. Poi, tutti questi prodotti arrivano sugli scaffali
dei supermercati di tutta Italia e quindi nelle nostre casine, non si scappa. Oppure, per renderci conto di quello che abbiamo nel frigorifero si può andare in giro per le campagne, magari girare per alcune aziende agricole e verificare le condizioni in cui vengono trattenuti gli animali. Le foto che ho scattato recentemente testimoniano le drammatiche condizioni in cui questi maiali vengono segregati, chiusi a decine in spazi ristrettissimi. Mi è stato sufficiente provare ad avvicinarmi per suscitare le loro rabbiosa reazione, se non fossero chiusi nella morsa di quelle sbarre probabilmente aggredirebbero il primo essere umano a tiro. Il cibo gli arriva attraverso autobotti, quello che si vede
è che sono tutti grassissimi e non è difficile intuirne le ragioni. Pensare che tutta quella carne arriverà presto o tardi nei nostri piatti, non si tratta solo di ragioni riconducibili al rispetto per gli animali, ma quello da capire è che razza di qualità di carne possono avere animali segregati, repressi, aggressivi.
La situazione degli ostaggi in mano alle Farc appare ancora più complessa, una su tutti, Ingrid Betancourt. Con un raid aereo l’esercito colombiano ha
ammazzato, in territorio ecuadoregno Raul Reyes, numero due delle Farc, il diplomatico del gruppo, sono morti anche altri guerriglieri, ora i rapporti tra i due paesi sud americani sono notevolmente peggiorati. In un interessante reportage su .telesurtv. si racconta che i guerriglieri si collocano spesso al confine con altri stati, proprio per avere maggiori possibilità di nascondersi, il sospetto è che gli ostaggi siano trattenuti proprio in quei territori. Quindi, nel momento preciso in cui le trattative per la liberazione stavano trovando un preciso canale, il governo colombiano ha pensato bene di intervenire militarmente, inasprendo ulteriormente la situazione. Tutto questo cos’ha determinato? La politica, la diplomazia come e quando devono definirsi tale? Infinitamente più importante, che cosa si sta facendo in concreto per liberare gli ostaggi?
.semana. ( revista colombiana)
Uribe destaca derrota del ”terrorismo que no respeta fronteras” tras incursión militar en Ecuador : .telesurtv.
Le condizioni di Ingrid Betancourt sono molto gravi, dopo la liberazione di 4 ostaggi, anticipatomi per altro da Constanza Vieira nell’ intervista che mi ha dato nelle scorse settimane, sono stati gli ostaggi da poco liberati a testimoniarlo: Ingrid è prigioniera nella giungla e le sue condizioni sono molto gravi. Come si possano commettere simili atrocità non è dato saperlo e tutto questo nell’indifferenza o quasi della politica internazionale, delle istituzioni internazionali che manifestano la loro più totale incapacità ad intervenire. In Colombia avvengono simili atrocità, un numero imprecisato di esseri umani sono rapiti e tenuti in condizioni inumane e altrove tutto tace, si misura il fard di Hillary Clinton, l’appeal di Obama, l’anello di Carla Bruni o le miserie della nostra campagna elettorale.
español: .ipsnoticias.net/