Odio i concetti, le frasi puerili, gli accademici di lungo corso, i sonnambuli e il quarzo…. C’è dell’altro?
C’è sempre dell’altro….. C’è sempre qualcosa che non ti appartiene che ti porti addosso…. Per esempio?
Le tasche, ricovero coatto per mani momentaneamente in disuso. Magari ci trovi anche chiavi, kleenex, apparati testicolari vari…..
Odio tutte le penombre, le assenze, i ritardi, anche quelli mestruali, odio le giustificazioni posticce e i tampax. Mi parli un po’ di lei… che bambino è stato?
Sono stato un allievo bambino, bambino non lo sono mai stato, mi è mancata la vocazione, l’ho cercata tante volte nella cartella ma non l’ho mai trovata. Per un periodo ho odiato tutti quelli che si chiamavano Aldo perché mi ricordano la mia “aldolescenza” Devo dire che Odio anche i fan della fanciullezza, la mia infanzia è stata solo una ciulezza….. Com’è stata?
Ho avuto un’infanzia di taglia 38, mia madre era sarta, la mia infanzia l’ho vissuta nei centimentri delle sue stoffe, ogni tanto per riposarmi appoggiavo la testa tra una tacca e l’altra dei centimetri….. Si chiamava Filomena.. mia madre, Filo per gli amici, mio padre si chiamava Agostino, Ago per chi lo conosceva da molto, molto vicino. Ago e Filo… lei capisce che infanzia mi hanno cucito addosso, quando lo racconto tutte le mattine al conducente della filovia stenta a credermi, non solo perché la mattina mangio aglio. Lei parla con il conducente della filovia?
Tutte le mattine, il resto della giornata lo devolvo in beneficenza alla televisione, nonostante tutto ho un animo sensibile, lo curo il mio animo, faccio risciacqui tutte le sere, per evitare effetti collaterali. Torniamo alla sua adolescenza.
Volentieri, ma già vuole tornare? Io ho con me l’abbonamento…. sa non esco mai senza.. Al massimo mi dimentico di uscire, ma non dal bagno, quando vado di corpo per me è come andare in fabbrica, sa, di indole sono stitico, anche se sono iscritto al sindacato. L’adolescenza è sbarcata dentro di me verso i 13 anni nel 1983, senza gps non le deve essere stato facile trovarmi, perché poi io non sono uno di quelli che lascia impronte digitali in giro, non faccio tardi la sera, al massimo tira tardi solo la mia digestione poi quando la sento rientrare a casa e ruttare tiro un sospiro di sollievo oltre che lo sciacquone. Così l’adolescenza ha piantato una bandiera, suppongo cucita da mia madre, dentro la mia carne viva e per me sono stati dolori. Ci alzavamo tutte le mattine alle 7, lei si svegliava un po’ prima, la si poteva vedere anche da lontano….dalle coperte spuntava una certa protuberanza…. era la bandiera dell’adolescenza che faceva colazione latte e biscotti. Cioè si spieghi meglio!
Odio i concetti, le frasi puerili, gli accademici di lungo corso, i sonnambuli e il quarzo…. Capisco….
Come appunti della mia adolescenza tengo sempre qualche cofanetto di brufoli. Continui
L’altra sera l’ho aperto e ne ho schiacciato uno. Certo i brufoli di oggi hanno una scheda grafica migliore… con il bluetooth i brufoli della fronte possono comunicare con quelli sul mento, all’epoca tutto avveniva a livello manuale. Qual è il ricordo più bello della sua infanzia?
Un ricordo…. Oddio dove ho messo il ricordo, credevo di averlo portato… lo porto la prossima volta, però anche lei perché non me lo ha ricordato prima… Ogni volta che mi ricordo quasi mi commuovo, non mi faccia commuovere e non mi guardi negli occhi quando siamo seduti vicino non è buona educazione, se lo ricordi. Cosa, a non guardare negli occhi?
Appunto… dico, a prendere qualche appunto, giusto per ricordarsi le cose, vedo che lei non prende appunti. Dovrei?
Se le dico ci vediamo domani mattina lei non si fa un appunto? No, me lo ricordo…
Ah.. Quindi lei non fa uso di appunti. Io magari mi dimentico di farmi un caffè, ma non dimentico mai di farmi un appunto, a volte lo prendo al bar, a volte a casa, mi piace prendere qualche appunto dopo cena. E quando rilegge i suoi appunti?
Io non rileggo mai i miei appunti… e come si permette di farmi una simile domanda, cosa vuole insinuare!! Io alla mia età dovrei anche mettermi a rileggere i miei appunti, cosa mi ha preso per un deficente?!! Cosa sente dentro di lei?
Un H….La cosa è complicata… Vede, io spruzzerei un po’ di H sulle previsioni di tempo, del mio tempo interiore, tempohhhh, le sente tutte queste H, lo capisce cosa ho dentro di me, ho tante H dentro di me e non so come fare per liberarmene. Sento dentro di me ribollire tutte queste H, ho provato ad andare da un dermatologo, ma non ha capito di H di questo mio problema…..
Io la sto ascoltando
Oltre ad ascoltarmi cos’altro sta facendo? L’ascolto.
Mi ascolta e oltre ad ascoltarmi mi ascolta anche….. Come riesce a fare 2 cose contemporaneamente, magari adesso vuole andare anche da qualche parte Non devo andare da nessuna parte.
Eh.. il traffico, caro affitti, la capisco, io con tutte le H che mi porto dentro non ho di questi problemi, sarà perché sono un tipo ordinato e preciso, ho fatto il servizio militare con il grado di coerente. Cosa l’ha fatto decidere di andare in analisi?
Una storia lunga, andrebbe forse lavata in lavatrice per farla ritirare un pochino ….comincerei a dirle che è stato il destino.. E non lo dico perché non voglio prendermi le mie responsabilità, è che le ho già a casa le responsabilità, altre non me ne servono, non ho spazio dove metterle. Vede io stavo scendendo le scale, avevo portato mio suocera e mia moglie dal medico del piano di sopra, dicevo scendevo le scale, due ragazzini si stavano rincorrendo… all’improvviso uno di loro è scivolato, mi è venuto addosso in quel mentre la porta del suo studio si è aperta e io sono caduto dentro. Poi la sua segretaria mi ha fatto accomodare, mi ha offerto un bicchiere d’acqua, mi ha visto provato e mi ha detto che lei mi avrebbe ricevuto subito. Ecco perché mi trovo qua. Se il destino avesse preso l’ascensore ora non mi troverei da lei…invece con la sua voglia di volersi mantenere in forma. Io glie l’ho detto al destino, guarda che non hai più l’età per fare certe cose, ma lui….non mi da retta. Anzi ora che sono da lei mi darà anche delle rette da pagare. Capisco, mi dispiace doverle dire che il tempo della seduta di oggi è scaduto
NNN… non avevo letto l’etichetta. Peccato, Se vuole le presto un po’ del mio di tempo a lunga conservazione, non faccia complimenti, il mio tempo è di quello buono, senza aromi e conservanti. Mi dispiace, ma non posso, devo vedere tra poco un altro paziente..
Lei vede troppi pazienti amico, ha fatto un controllo oculistico, da quale distanza riconosce un paziente in stampelle?faccia attenzione agli eventi, si copra, non dia confidenza agli sconosciuti se non hanno il resto da darle. Ad ogni modo faccia come me… io farò come lei perché anche loro faranno come noi e sono convinto che anche essi faranno come voi e se proprio qualcuno non ha niente da fare mi chiami e se non avrò niente da dirgli almeno gli avrò fatto fare qualcosa…
Calcio, arbitri, Alitalia, politica, sindacati, discussioni, c’è posto per tutti in questo intramuscolare paese Italia, i cui effetti collaterali sono già visibili
“Tutti pensavano di vedere Santoro contro i DS invece eccolo contro RDS”….
A Mourinho sono girati gli zebedei dopo l’ennesima domanda su Mancini e abbandona l’intervista con Varriale: Eh.. Quello di ieri di Cruz non è stato l’unico colpo di testa dell’Inter