Utopie elicoidali
Ok, ok, tutti noi parliamo bene, agiamo per il meglio, siamo tutti ovattati da un’etica vigile che ci segue pedissequamente passo passo. Puliti, integerrimi, intransigenti, con il colletto della camicia sempre profumato e con l’ombelico sgombro da impurità, c’è ancora da qualche parte un mascalzone? Voglio dire, qualcuno che si dichiara pubblicamente, sono diventato qualcuno nel mio ambito perché sono un mascalzone senza scrupoli. Oramai si scherza su tutto, sono stati sdoganati perfino i raccomandati, vengono ideati programmi in sequenza con questo titolo, quasi a voler risciacquare l’accezione di alcuni termini, l’impudicizia catodica non ha più confini, ma davanti ad un buon caffè, magari seduti in un bar del centro, c’è qualcuno che è in grado di enumerare tutte le sue mascalzonate, a partire dalle peggiori? Truffe, raggiri, meschinità, furberie, appropriazioni indebite, le mascalzonate si sa sono H24. Non si è mai vista un’associazione, non dei truffati, ma dei truffatori, invece sarebbe bello vederla agire alla luce del sole, una sede, degli uffici, impiegate che sorridono, ATI, associazione truffatori italiani, hai necessità di subire una truffa al più presto, cosa aspetti, chiamaci al nostro numero verde. Liberalizziamo i mascalzoni, anziché farli agire nell’ombra diamogli visibilità, una location in centro città, anziché obbligarli a dover intraprendere una carriera politico ideologica.