L’officina dell’outsider

Gianluca Parravicini‘s storefront….. (vedi blogroll)

L’arte che non vuole più piacere

cafb40ca5b99f0d6acdf9976b12b2e37.jpgL’arte come sublimazione dell’eccesso, come catartica miscela esplosiva, fuori da ogni bussola orientativa, l’arte di Hermann Nitsch ribolle in tutti e cinque i sensi, sprofonda nella sacralità di questa Domenica, ne carpisce l’ugola e la spiattella sulla tela nella sua componente più organica. La sua è l’arte dell’eccesso, non fatta per piacere, trivella la provocazione per arrivarne alle sue viscere, nelle sue opere espande il colore della carne, del sangue, domina il cromatismo del rosso espresso in una tazzina di arcaicità. Introduce altre sostanze organiche, paramenti liturgici, come per rappresentare un teatro dell’assurdo.8c4fbe6401dc0f94da9e570be28d0081.jpg Utilizza le viscere di animali, rappresenta un’arte che non risparmia niente, figlio o se vogliamo cadavere lui stesso di un mercato che espelle liquidi in ogni direzione, bisognoso di vampirizzare profitti, utili, l’arte di provocare arte…..Plasticamente orrendo, repellente, strozza qualunque forma di giudizio, l’arte non vuole più piacere, il mercato è il possesso, l’arte del possedere è questo che vuole il mercato dell’arte. Il portafoglio del proprio gusto è la nuova arte….http://www.nitsch.org/

http://www.artantide.com/artisti/Artista.php?idArtista=30…

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El arte como sublimación del exceso, como catártica mezcla explosiva, fuera de cualquier brújula orientativa, el arte de Hermann Nitsch hierve en los cinco sentidos y hundiéndose en la sacralidad del domingo atrapa la garganta y la expande sobre la tela en su componente más orgánico. El suyo es el arte del exceso y no está hecho para gustar porque descuartiza la provocación para llegar hasta sus entrañas. En sus obras esparce el color de la carne y de la sangre con un claro predominio del rojo con varios matices expresado con una cierta arcaicidad. Utiliza otras sustancias orgánicas, objetos propios de la misa como si quisiera representar el teatro del absurdo, vísceras de animales para representar un arte que no salva a nadie, hijo o, si queremos, cadáver él mismo de un mercado que expulsa líquidos en todas las direcciones, que necesita hacer negocio, multiplicar los beneficios, el arte de provocar arte…

Esteticamente horrendo y repugnante destruye cualquier forma de juicio. El arte ya no quiere gustar  más, el mercado es la posesión, es ésto lo que quiere el mercado del arte. La billetera del propio gusto es el nuevo arte.

Febbraio 14, 2008 - Pubblicato da goolook | Il raggio verde | , , | No Comments Yet

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