Desiderata
Va’ serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
e ricorda quanta pace ci puo’ essere nel silenzio.
Finche’ e’ possibile senza doverti arrendere conserva
i buoni rapporti con tutti.
Di’ la tua verita’ con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,
anche il noioso e l’ignorante, anch’essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,
perche’ sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benche’ umile;
e’ un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poiche’ il mondo e’ pieno di inganno.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c’e’ di buono;
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita e’ piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all’amore,
perche’ a dispetto di ogni aridita’ e disillusione esso e’ perenne come l’erba.
Accetta di buon grado l’insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d’animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di la’ di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l’universo va schiudendosi come dovrebbe.
Percio’ sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsita’, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo e’ ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.
Fa di tutto per essere felice.
Max Ehrmann
L’arte che non vuole più piacere
L’arte come sublimazione dell’eccesso, come catartica miscela esplosiva, fuori da ogni bussola orientativa, l’arte di Hermann Nitsch ribolle in tutti e cinque i sensi, sprofonda nella sacralità di questa Domenica, ne carpisce l’ugola e la spiattella sulla tela nella sua componente più organica. La sua è l’arte dell’eccesso, non fatta per piacere, trivella la provocazione per arrivarne alle sue viscere, nelle sue opere espande il colore della carne, del sangue, domina il cromatismo del rosso espresso in una tazzina di arcaicità. Introduce altre sostanze organiche, paramenti liturgici, come per rappresentare un teatro dell’assurdo.
Utilizza le viscere di animali, rappresenta un’arte che non risparmia niente, figlio o se vogliamo cadavere lui stesso di un mercato che espelle liquidi in ogni direzione, bisognoso di vampirizzare profitti, utili, l’arte di provocare arte…..Plasticamente orrendo, repellente, strozza qualunque forma di giudizio, l’arte non vuole più piacere, il mercato è il possesso, l’arte del possedere è questo che vuole il mercato dell’arte. Il portafoglio del proprio gusto è la nuova arte….http://www.nitsch.org/
http://www.artantide.com/artisti/Artista.php?idArtista=30…
en español
El arte como sublimación del exceso, como catártica mezcla explosiva, fuera de cualquier brújula orientativa, el arte de Hermann Nitsch hierve en los cinco sentidos y hundiéndose en la sacralidad del domingo atrapa la garganta y la expande sobre la tela en su componente más orgánico. El suyo es el arte del exceso y no está hecho para gustar porque descuartiza la provocación para llegar hasta sus entrañas. En sus obras esparce el color de la carne y de la sangre con un claro predominio del rojo con varios matices expresado con una cierta arcaicidad. Utiliza otras sustancias orgánicas, objetos propios de la misa como si quisiera representar el teatro del absurdo, vísceras de animales para representar un arte que no salva a nadie, hijo o, si queremos, cadáver él mismo de un mercado que expulsa líquidos en todas las direcciones, que necesita hacer negocio, multiplicar los beneficios, el arte de provocar arte…
Esteticamente horrendo y repugnante destruye cualquier forma de juicio. El arte ya no quiere gustar más, el mercado es la posesión, es ésto lo que quiere el mercado del arte. La billetera del propio gusto es el nuevo arte.
-
Archivi
- Novembre 2009 (7)
- Ottobre 2009 (3)
- Agosto 2009 (2)
- Giugno 2009 (5)
- Maggio 2009 (4)
- Aprile 2009 (5)
- Marzo 2009 (16)
- Febbraio 2009 (8)
- Gennaio 2009 (3)
- Dicembre 2008 (8)
- Novembre 2008 (16)
- Ottobre 2008 (17)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS